Quando utilizzare le valvole di sfiato aria e quali sono i loro vantaggi e tipologie?
Quali sono i vantaggi e la funzione di una valvola…
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BERMAD > Centro di conoscenza > Blog > Valvole autoazionanti vs. valvole di controllo
Quando si seleziona una valvola per una specifica applicazione, gli operatori hanno a disposizione diverse opzioni di progettazione tra cui scegliere. La maggior parte di queste rientra in una delle due categorie: autoazionata e manuale/di controllo.
Ogni tipologia offre vantaggi e svantaggi che la rendono più o meno adatta in base alle esigenze del sistema antincendio/di soppressione e della struttura in cui verrà installata. Comprendere il loro funzionamento, così come le differenze tra di esse, è fondamentale per effettuare la scelta corretta.
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Valvole autoazionanti

Le valvole autoazionate possono essere attivate da un segnale pneumatico, idraulico o elettrico e non necessitano di alimentazione esterna per funzionare, utilizzando la pressione del fluido di processo per azionare l’apertura, la chiusura o la modulazione della valvola. Tipicamente, una valvola autoazionata utilizza una linea pressurizzata e un diaframma caricato a molla per ottenere un bilanciamento delle forze o una spinta contraria rispetto al fluido di processo.
La valvola viene attivata per aumentare o diminuire il flusso o la pressione in risposta a qualsiasi variazione di pressione sul diaframma, spostandolo e modificando così l’area di passaggio del flusso.
Nelle linee idrauliche, quando è necessaria una maggiore portata o pressione, la pressione del fluido sul diaframma della valvola diminuisce, riducendo così la forza sul diaframma e sulla molla e permettendo all’otturatore o alla chiusura di spostarsi in posizione aperta e aumentare l’area di passaggio, e viceversa quando è richiesta una minore portata o pressione. Questo si traduce in un sistema alimentato dal processo stesso, in cui la portata/la pressione aumentano o diminuiscono a richiesta.
Le valvole autoazionate reagiscono in modo più diretto e immediato a qualsiasi variazione di pressione sul diaframma, consentendo loro di rispondere più rapidamente rispetto alle valvole manuali o di controllo. Sono inoltre molto più semplici da mantenere e non richiedono scatola di tenuta, riducendo notevolmente la possibilità di emissioni di sostanze volatili. Tuttavia, le valvole autoazionate sono limitate a dimensioni leggermente inferiori rispetto alle valvole di controllo.

La comunicazione avviene tramite un circuito di controllo verso il sistema di controllo principale (solitamente un sistema di controllo distribuito – DCS). Il DCS interpreta la richiesta identificando la posizione attuale della valvola e valutando come questa debba discostarsi dal valore di regolazione predeterminato. Un segnale elettronico viene quindi trasmesso al controllore DCS, che a sua volta invia un segnale al posizionatore della valvola, producendo un’azione pneumatica, idraulica o elettrica per riposizionare la valvola.

Le valvole di controllo richiedono una fonte di alimentazione esterna per rispondere a un segnale che modifichi il passaggio del flusso. Tipicamente, questo segnale proviene da sensori, progettati per inviare un segnale alla valvola in determinate condizioni ambientali. Le valvole possono anche essere azionate manualmente da un operatore. I sensori o gli operatori modificano la posizione di regolazione della valvola in base a una specifica temperatura, pressione o portata.
Le valvole di controllo possono funzionare senza la pressione della linea del sistema. Questo è in contrasto con le valvole autoazionate che si affidano alla pressione della linea del sistema per il funzionamento.
L’esposizione al fluido di processo può limitare l’utilizzo delle valvole autoazionate in alcune applicazioni corrosive. Le valvole di controllo, invece, sono più facili da proteggere dalla corrosione poiché il diaframma è solitamente separato dal fluido di processo.
Alla fine, la scelta ottimale della valvola sarà determinata dalle esigenze specifiche dell’applicazione a cui è destinata.
Che siano autoazionate o controllate manualmente, è fondamentale garantire che questi componenti vitali siano della massima qualità costruttiva. Ciò è particolarmente vero nei sistemi di soppressione incendi, dove l’affidabilità e le prestazioni delle valvole sono fondamentali per la sicurezza complessiva.
In queste applicazioni, prodotti leader di mercato come la Valvola a Diluvio / Monitor Manuale FP 400Y-1D possono rappresentare una scelta ideale. La valvola è caratterizzata da un esclusivo design monoblocco in elastomero stampato, che riduce al minimo le esigenze di manutenzione. È inoltre ispezionabile in linea e presenta un passaggio totale privo di ostacoli, garantendo affidabilità senza compromessi anche negli ambienti operativi più difficili.

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